Tra le maggiori preoccupazioni dei cittadini britannici dopo la vittoria del referendum sul Brexit appare sempre più pressante quella relativa alla validità e alle possibilità offerto dal loro passaporto, visto che nel giro di qualche anno il Paese non farà più parte dell’Unione Europea.

La tensione è palpabile, al punto che è stato registrato in modo netto un aumento sproporzionato di ricerche online riguardanti le modalità con cui ottenere un passaporto irlandese.

L’ambasciata irlandese è gli uffici postali nell’Irlanda del Nord hanno ricevuto più di 4mila richieste lo scorso lunedì, una cifra pari a 20 volte l’usuale mole di documenti: secondo le normative vigenti, infatti, chiunque sia nato nella Repubblica Irlandese, nell’Irlanda del Nord o con un genitore o nonno irlandese può infatti richiedere un passaporto (le stime parlano di circa sei milioni di persone nel Regno Unito che hanno questa possibilità).

La pressante richiesta ha fatto sì che il ministro degli esteri irlandese Charlie Flanagan abbia dovuto chiedere ai britannici di interrompere l’invio di moduli, che rischia di intasare l’intero sistema burocratico.

In molti hanno iniziato a rivolgersi alla vicina Francia: qui è possibile ottenere il passaporto dopo aver vissuto per più di 5 anni senza aver infranto la legge, al costo di circa 200 euro. Simili casi si stanno verificando anche in Nuova Zelanda, Australia e Canada che hanno fatto registrare aumenti di richieste rispettivamente del 225%, del 325% del 118%.

Oltre alla più prosaica possibilità di saltare la fila in aeroporto, un documento europeo potrebbe garantire ben più importanti opportunità lavorative nell’ambito dell’economia globale, sicuramente maggiori rispetto al timbro di un’isolata Gran Bretagna del dopo Brexit.