Come temevano i più il risultato del referendum del Brexit che ha deciso l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha già determinato una situazione di instabilità politica nel Paese: David Cameron ha infatti appena indetto una conferenza stampa nella quale ha annunciato le proprie dimissioni da Primo Ministro.

In quel di Downing Strett, attorniato dalla stampa e dai cittadini riunitisi per ascoltare le sue parole rotte dall’emozione, l’ormai ex leader del Paese ha dichiarato di aver già comunicato la propria decisione alla Regina.

Le dimissioni del premier arrivano dopo vari annunci precedenti al voto nei quali David Cameron confermava di voler restare al proprio posto, essendosi posto come garante del referendum, che dai risultati di questa mattina si è concluso con uno scarto minimo (51,9% del “leave” contro il 48,1% del “remain”)

Gli inglesi hanno votato per abbandonare l’Europa, e la loro volontà deve essere rispettata,”: così ha esordito Cameron, il quale ha spiegato la propria decisione come il risultato di una valutazione pratica per il futuro del Paese: “Non penso di essere l’uomo giusto per portare avanti i negoziati con l’Unione Europea. Il Regno Unito ha bisogno di una nuova leader.”

In ogni caso le dimissioni del premier non saranno effettive nell’immediato, ma per garantire un periodo di continuità e stabilità alla nazione il politico conserverà le proprie funzioni per i prossimi tre mesi.

Per quanto riguarda le elezioni, queste dovrebbero tenersi sicuramente prima di ottobre, come confermato dallo stesso Cameron, il quale ha cercato di minimizzare gli effetti immediati del Brexit sulle questioni pratiche: “Desidero rassicurare tutti, l’Inghilterra resta comunque forte. Nulla cambierà nell’immediato per quanto riguarda gli spostamenti delle persone o delle merci.”