Nicola Sturgeon, leader scozzese, non scherzava quando prendeva le distanze dal Brexit e lasciava intendere di voler rimanere nell’Ue. Dal punto di vista giuridico, infatti, il referendum non é affatto vincolante e per attivare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona servirebbe un provvedimento del Parlamento oltre ad una presa di posizione del premier inglese. Ma se il Parlamento scozzese decidesse di non assecondare la volontà popolare? Se facesse saltare tutto?

Brexit, Sturgeon a Bruxelles

La leader scozzese é già volata a Bruxelles anche se non sarebbe stata accolta calorosamente a partire dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che ha definito inappropriato un loro possibile colloquio. La leader scozzese, intanto, ha convocato d’urgenza il Parlamento facendosi dare pieni poteri per trattare con Bruxelles visto che il 66 per cento degli scozzesi erano a favore della permanenza della Gran Bretagna nell’Ue.

Brexit, tratterà con Bruxelles

La leader scozzese incontrerà il Presidente del Parlamento europeo e l’ex primo ministro belga. Non é anco chiaro se Juncker la riceverá. Una cosa é certa: la Scozia vuole rimanere nel mercato unico.