La decisione del popolo britannico è stata chiara nel referendum per la Brexit. Nonostante l’equilibrio, il fronte del “Leave”, ovvero di coloro che sono favorevoli all’uscita della Gran Bretagna dall’Europa, ha prevalso con il 51,9% dei voti e ora si aprono nuovi scenari politici.

Il referendum sulla Brexit potrebbe creare un effetto domino sugli altri paesi dell’Unione Europea, con Marine Le Pen e Matteo Salvini che, piuttosto prevedibilmente, chiedono delle consultazioni analoghe anche per quanto riguarda Francia e Italia. La situazione potrebbe però diventare molto incerta non solo nell’Ue, ma anche all’interno del Regno Unito stesso.

Una conseguenza della Brexit potrebbe essere la frammentazione della Gran Bretagna. A richiedere a gran voce un nuovo referendum sono infatti ora Scozia e Irlanda del Nord, che stanno pensando di proporre una consultazione per ottenere l’indipendenza dal Regno Unito.

Gli scozzesi hanno votato decisamente in massa, con oltre il 60% delle preferenze, contro la Brexit. Alex Salmond, il nazionalista che due anni fa quando era premier propose il referendum per l’indipendenza della Scozia, ha lanciato l’idea di un nuovo referendum “nel giro di due anni”, nonostante in quello precedente gli scozzesi si fossero pronunciati contro l’uscita dal Regno Unito.

L’ex primo ministro scozzese ha dichiarato: “Noi vogliamo rimanere in Europa, anche se questo non significherà che adotteremo l’euro”. Dello stesso avviso pure l’attuale premier scozzese Nicola Sturgeon: “La Scozia ha consegnato un voto chiaro, senza equivoci, per la permanenza nella Ue e accolgo con favore questo sostegno al nostro status europeo. Il voto qui chiarisce che il popolo scozzese vede il suo futuro nell’Unione Europea. La Scozia ha parlato. E ha parlato chiaro”.

Dopo l’esito del referendum sulla Brexit, anche l’Irlanda del Nord, in cui pure ha prevalso il “Remain”, chiede un referendum per uscire dalla Gran Bretagna e la riunificazione delle due Irlande. Il vicepremier dell’Irlanda del Nord Martin McGuinness ha affermato che esistono: “Enormi conseguenze per l’intera isola d’Irlanda, che andrebbero contro le aspettative democratiche del popolo. E l’elettorato dovrebbe avere il diritto di votare per mantenere un ruolo nell’Ue”.