Matteo Renzi ha convocato una riunione d’emergenza a Palazzo Chigi dopo l’ucita di Londra dall’Unione Europea, facendo slittare alla prossima settimana la direzione nazionale del partito democratico, prevista per oggi.

Alla riunione hanno preso parte il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, il Ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Marco Minniti e il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

Il premier ha inoltre avuto un colloquio telefonico con Angela Merkel e François Hollande per parlare della strategia che l’Ue dovrà adottare per fronteggiare la Brexit.

“Dobbiamo cambiarla per renderla più umana e più giusta. Ma l’Europa è la nostra casa e il nostro futuro”, il tweet di Renzi.

“Purtroppo ci sono delle difficoltà e non lo nascondiamo” ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni “Ciò nonostante l’Unione Europea si sia preparata adeguatamente ad una conseguenza del genere”.

“La decisione che il popolo brittanico è grave, ma la rispettiamo”, ha aggiunto Gentiloni.

L’ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi è intervenuto a Radio vaticana dove ha iundicato come ricetta anticrisi “più Europa che risolve i problemi. i cittadini non odiano l’Europa, odiano questa Europa”.

“Giorno tristissimo. Brexit mina speranza di crescita e pace. Tutti più fragili e vulnerabili. Da qui si riparte per UE più coesa e forte”, la reazione su Twitter di Ettore Rosato, capogruppo del partito democratico alla Camera.