Ancora maltrattamenti in una scuola materna. Stavolta è accaduto a Brindisi dove, secondo gli inquirenti, un’educatrice di 67 anni avrebbe compiuto atti terrificanti nei confronti dei piccoli. La maestra avrebbe malmenato, offeso e minacciato gli alunni per mesi: ora è stata arrestata dalla Squadra Mobile e, al momento, si trova agli arresti domiciliari.

Le indagini sono cominciate alla fine del 2016 a seguito di alcune segnalazioni: in quella scuola succedeva qualcosa di strano. I presunti maltrattamenti, infatti, avrebbero riguardato “numerosi bambini in tenerissima età” affidati alla maestra per “ragioni di custodia, vigilanza, educazione ed istruzione”. L’educatrice avrebbe colpito “ripetutamente con schiaffi sulla testa, sulle guance e sulle natiche” i piccoli alunni: la donna, tra l’altro, li avrebbe “strattonati e spinti provocandone in più occasioni la rovinosa caduta in terra, umiliandoli, ingiuriando e minacciandoli”. Le vittime, indifese, erano gli alunni della maestra di Brindisi.

A preoccupare i genitori sarebbero stati soprattutto episodi verificatisi fino allo scorso luglio. Per questo motivo il pubblico ministero è intervenuto tempestivamente chiedendo il provvedimento di custodia cautelare per l’educatrice di 67 anni. Il Gip ha anche disposto per l’indagata il divieto di parlare con persone diverse da quelle che la assistono o che vivono presso la sua residenza. Un provvedimento durissimo.