Bruxelles è ancora una volta teatro delle operazioni delle forze speciali antiterrorismo locale: pochi minuti fa sono infatti arrivate le prime notizie di una nuova sparatoria nel quartiere di Molenbeek nella quale sarebbero rimaste ferite due persone.

I media belgi stanno riferendo che uno di questi è proprio il ricercato Salah Abdeslam, ovvero colui che aveva pianificato gli attentati di Parigi nei quali persero la vita circa 130 persone. L’altro sospettato invece parrebbe essere stato abbattuto.

La notizia costituisce un clamoroso passo avanti nella lotta al terrorismo dato che l’uomo è stato preso vivo, quindi in grado di aiutare gli investigatori a far luce sulla dinamica degli attacchi nella capitale francese, nonché sul supporto ricevuto da altre cellule facenti parte dell’Isis.

A contribuire alla cattura di Abdeslam, che ha riportato una ferita alla gamba, avrebbero contribuito le impronte digitali ritrovate nell’appartamento oggetto del raid avvenuto il 15 marzo. Gli ultimi report delle forze dell’ordine confermano la cattura di Salah Abdeslam dopo che questi aveva tentato di trovare rifugio in un appartamento di rue des Quatre vents insieme a un’altra persona.

Sarebbero invece ancora in corso le ricerche di un terzo uomo che sarebbe riuscito a sfuggire all’accerchiamento delle forze antiterrorismo.

Nel corso della giornata la polizia avrebbe effettuato simultaneamente quattro perquisizioni nella capitale e in questo momento sarebbe in corso anche un’ulteriore operazione armata. Nel frattempo il premier Charles Michel ha lasciato il vertice della UE con la Turchia una volta ricevuta la notizia.

Si continua intanto a discutere dell’identità di Mohamed Belkaid, il terrorista algerino morto nel corso del raid di Forest. Questi sarebbe stato uno degli uomini che Salah andò a recuperare in Ungheria, e avrebbe fornito il suo aiuto nella logistica degli attentati di Parigi.

A quanto sembra a mettere in atto il raid di oggi (che inizialmente avrebbe dovuto essere eseguito nella giornata di domani) sarebbe stata una soffiata di una fonte vicina ad Abdeslam. Le forze dell’ordine hanno quindi tenuto d’occhio tutti i rifugi conosciuti del terrorista e in effetti la casa di rue des Quatre Vents era stata sottoposta a osservazione speciale da due giorni.