Ancora paura a Bruxelles dove, intorno alle 20, nella zona di Boulevard Emile-Jacqmain, un uomo armato di machete ha aggredito due militari. Così è stato ucciso dagli agenti di polizia che hanno scongiurato il peggio. La situazione adesso sarebbe sotto controllo; intervenute le squadre speciali delle forze dell’ordine che hanno già isolato la zona.

I due militari non sarebbero in pericolo di vita: sono stati feriti leggermente e colpiti uno al volto e l’altro ad una mano. “Tutta la nostra solidarietà ai soldati. I nostri servizi di sicurezza rimangono in allerta. Stiamo seguendo la situazione da vicino” ha twittato il premier belga Charles Michel.

Secondo il sito d’informazione Rtbf, l’aggressore sarebbe un somalo di 30 anni che avrebbe gridato “Allah Akbar”. Dopo essere stato colpito dalla polizia, è stato portato d’urgenza in ospedale ed è morto alcune ore dopo.

Dopo l’aggressione ai due militari, sempre a Bruxelles, una molotov è stata lanciata contro il commissariato di polizia del quartiere Marolles, come ha reso noto un portavoce delle forze dell’ordine. L’autore del gesto è fuggito via e al momento non è stato arrestato. Fortunatamente nessun ferito, pochi i danni.