È di almeno 27 morti e 180 feriti il bilancio dell’esplosione avvenuta venerdì sera in un locale notturno di Bucarest, in Romania. A comunicarlo è stato il ministro degli Interni romeno Gabriel Oprea, che ha confermato che l’esplosione ha avuto luogo al Colectiv club, la discoteca situata in un sotterraneo nella capitale romena, dove era in corso uno spettacolo di fuochi pirotecnici. Alte fiamme si sono sviluppate dopo la deflagrazione e la gente, presa dal panico, ha creato pericolosissimi ingorghi verso le uscite.

Al momento dell’esplosione erano più di 200 i ragazzi che si trovavano all’interno del locale per assistere al concerto della rock band Goodbye to Gravity, che stava presentando il suo ultimo album, Mantras of War, accompagnato da uno spettacolo pirotecnico. Raed Arafat, segretario di Stato del ministero della Salute della Romania, ha dichiarato che il numero delle vittime potrebbe salire e che gli ospedali di Bucarest stanno curando persone che hanno inalato fumi e che presentano ustioni e lesioni varie: “è una tragedia senza precedenti e anche un intervento di soccorso senza precedenti”. Il ministero della Salute ha anche invitato i cittadini a donare il proprio sangue. Grande rammarico anche nelle parole del presidente Klaus Iohannis che ha espresso “sgomento e profonda tristezza” per quanto avvenuto.

Ancora non ci sono informazioni ufficiali sulla causa dell’esplosione, tuttavia, secondo alcuni, l’origine della tragedia potrebbe essere riconducibile ad un problema con i fuochi d’artificio. Nel frattempo, la procura ha avviato un’indagine.