Gli Stati Uniti sono avvolti nella morsa del gelo. A vivere ore difficili è soprattutto lo stato di New York: una bufera di neve martedì si è abbattuta sulla città di Buffalo. La coltre di neve, alta almeno 90 centimetri, ha ricoperto strade, auto e abitazioni, seminando il panico tra la popolazione. A peggiorare il quadro le forti raffiche di vento che soffiano a oltre 48 chilometri orari.

Secondo quanto riportato dal New York Times, gli abitanti di Buffalo si sono ritrovati davanti un muro di neve. I meteorologi affermano che si tratta senza dubbio di una delle peggiori tormente di neve degli ultimi anni. In poche ore la neve ha ricoperto ogni cosa, costringendo le autorità alla chiusura delle scuole e degli uffici pubblici. La bufera ha causato almeno 7 vittime. Molte persone sono rimaste bloccate in macchina e hanno trascorso la notte al gelo.

I soccorsi sono stati resi difficoltosi dalla spessa coltre di neve. Quattro delle vittime sono morte a causa di problemi cardiaci, tra cui un anziano che aveva bisogno di un ricovero urgente, ma non è riuscito a raggiungere in tempo l’ospedale. Nella Contea di Erie, a Alden, un uomo di 46 anni è stato trovato morto all’interno della sua auto rimasta sepolta sotto 4 metri di neve.

Lo scenario che si presenta davanti agli occhi della popolazione è apocalittico con i cumuli di neve più alti delle case e intere città sepolte da un manto bianco. E le previsioni non promettono nulla di buono. Secondo il governatore dello stato di New York, Andrew M. Cuomo, c’è il rischio che i cittadini restino intrappolati nelle proprie case per giorni, senza potersi rifornire di beni di prima necessità e senza poter ricevere soccorso. Cuomo ha dichiarato lo stato di emergenza e ha schierato la Guardia Nazionale per aiutare le persone rimaste sepolte sotto la neve.

Photo Credit: Anthony Quintano via Flickr