E’ ancora bufera sul Movimento Cinque Stelle e sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. Secondo Repubblica.it, infatti, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio sapeva che Paola Muraro – al centro dello scandalo di questi giorni – fosse indagata, almeno dal 4 agosto quando “era stato informato nei dettagli dell’indagine”. Quindi sia lui che la sindaca della Capitale avrebbero mentito, fingendo di non sapere in queste settimane, in barba alla trasparenza tanto rivendicata dal Movimento. Sarebbe stato il direttorio romano – ovvero Paola Taverna, Stefano Vignaroli, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli - ad informare Di Maio della scottante vicenda a Roma. Ma tutti, o quasi, sapevano.

Di Maio informato dal direttorio romano

Tutto comincia il 5 settembre quando, durante l’audizione in Commissione parlamentare sulle ecomafie, la Muraro dice di essere stata indagata. Notizia che lei avrebbe appreso il 18 luglio scorso; ammette poi di averlo comunicato alla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Non avrebbero saputo nulla, invece, né Beppe Grillo né Davide Casaleggio mentre Repubblica.it registra una cena – lo scorso 2 agosto – dove allo stesso tavolo ci sarebbero stati la sindaca della Capitale, il suo vice, il direttorio romano e quello nazionale. E’ possibile – ci si chiede – che il comitato del movimento non sia stato informato di nulla? Non sapevano nulla né Di Maio né Di Battista? “Repubblica.it”, però, dimostra come il 4 agosto Di Maio fosse stato informato di tutto. “Rispondendo ad un suo messaggio, Paola Taverna gli scrive che dalla Procura è arrivato il documento sulla posizione della Muraro: “E’ pulito o no?”, chiede il deputato. E ottiene risposta: “Non è pulito” si legge. Nella stessa giornata Di Maio avrebbe ottenuto un quadro ancora più preciso da un altro membro del direttorio romano.

Di Maio diserta la trasmissione di Rai 3

Il 5 agosto la Taverna avrebbe fatto avere una mail riassuntiva a Di Maio dove gli avrebbe spiegato meglio della situazione giudiziaria della Muraro. Di Maio, intanto, ha scelto di disertare la prima puntata del talk di Rai 3 “Politics”. Come mai?