Un inizio d’anno coi botti, con le scintille in casa Rai dove si è appena dimesso il direttore per l’offerta informativa della tv pubblica, Carlo Verdelli. “Sto scrivendo la lettera di dimissioni che consegnerò questa sera al direttore generale” ha fatto sapere. “Io sono una persona perbene e prendo atto che, nella seduta del consiglio di amministrazione di oggi, il mio piano editoriale è stato bocciato e accantonato poiché ritenuto pericoloso e irrealizzabile ha aggiunto. Dimissioni che, a questo punto, si rendono necessarie perché – sostiene Verdelli – chi propone un piano “non può che prende atto che non gode più della fiducia dei vertici” e che, dunque, “non può esserci un direttore senza fiducia del consiglio di amministrazione”.

Rai, bocciato il piano editoriale di Verdelli

Cosa non è piaciuto ai vertici Rai? Ad essere contestati al direttore per l’offerta informativa della tv pubblica sono stati il trasferimento della redazione del Tg2 a Milano oltre alla formazione di macroregioni. Problemi anche sull’integrazione tra la struttura di RaiNews e quella della TgR.

Un finale, quello delle dimissioni di Verdelli, che nessuno poteva mai aspettarsi: e, invece, non avendo ottenuto la fiducia del cda, ha deciso di mettersi da parte e di rassegnare le dimissioni.