Sono nove gli arresti effettuati dai Carabinieri nell’ambito di un’inchiesta delicatissima su una presunta associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati che sarebbero stati commessi contro la pubblica amministrazione in procedure connesse alla realizzazione del nuovo Stadio della Roma.

Tr gli arrestati c’è l’imprenditore Luca Parnasi, proprietario della società che sta realizzando il progetto dello Stadio, ma anche cinque suoi collaboratori; ai domiciliari è finito Luca Lanzalone, attuale presidente Acea, il vicepresidente del Consiglio regionale Adriano Palozzi e l’ex assessore regionale all’Urbanistica Michele Civita. Indagato il capogruppo del M5s in Campidoglio Paolo Ferrara oltre a Davide Bordoni, capogruppo di Forza Italia al Campidoglio e Mauro Vaglio, presidente dell’ordine degli avvocati di Roma e candidato non eletto per il M5S nelle scorse elezioni politiche al Senato.

Un blitz, quello dei Carabinieri, che rischia di stoppare il progetto dello Stadio della Roma nonostante un investimento importante da almeno un miliardo di euro. “Se è tutto regolare, spero che il progetto andrà avanti. Chi ha sbagliato pagherà, noi stiamo dalla parte della legalità” è il commento della sindaca di Roma Virginia Raggi. Queste, invece, le parole del Ministro dell’Interno Matteo Salvini:

Dico qualcosa controcorrente, chi stava lavorando alla costruzione dello stadio della Roma lo conosco personalmente come una persona perbene. Ora è nelle patrie galere, non si conosce mai una persona fino in fondo, spero possa dimostrare la sua innocenza.