Mister G. non poteva non celebrare il primo giorno del nuovo anno con uno dei suoi intramontabili Doodle. Il disegno che celebra il 1 gennaio riprende, in una sorta di mini-racconto grafico, la narrazione del 31 dicembre, mostrandone lo sviluppo.

Se ieri tutti i protagonisti degli omaggi di Google del 2012 erano riuniti per salutare l’anno che finiva, oggi il party è terminato, tutti i personaggi dei 366 giorni appena trascorsi sono andati via e rimangono solo le lettere che compongono la parola Google tutte impegnate a pulire e rassettare la sala dove si è trascorsa la notte di San Silvestro.

Dalle finestre entra la luce di un sole mattutino (nel Doodle di ieri, invece, lo scorcio di paesaggio dalle finestre era illuminato dalla luce della luna), il lupo dei fratelli Grimm dorme in un angolo, il Pensatore di August Rodin non riesce a scollarsi dallo schermo di un computer, e la G. si è svestita della fascia con la scritta 2013 e del cappellino dei festeggiamenti. Nella camera alcuni simboli delle tendenze dei nostri giorni: un pallone di calcio e di basket retaggio dei Doodle olimpici, un immancabile PC, un’automobile in miniatura, icona di una società sempre in movimento, il quadro di Klimt appeso ad una parete, testimonianza della nostra capacità artistica.

Un suggerimento quello che sembra volerci dare oggi Mr. G.: spazzate via ciò che è rimasto del 2012. Cancelliamo i cattivi pensieri, le brutte esperienze, le paure per un periodo economico negativo, e guardate avanti verso un nuovo inizio.

Ci uniamo a Google augurando a tutti i nostri lettori un favoloso anno. Buon 2013!