Su alcune spiagge francesi è vietato entrare con il burkini, il costume da bagno integrale indossato dalle donne islamiche. Tre città francesi tra cui Cannes hanno imposto il divieto per ragioni di sicurezza nell’ambito di un più ampio piano contro il terrorismo. Secondo quanto riportato dal quotidiano Le parisien in spiaggia sono già scattate le prime sanzioni. Tre donne che indossavano il burkini su una spiaggia di Cannes sono state condannate a pagare una multa di 38 euro.

Nelle scorse per la prima volta anche il primo ministro francese Manuel Valls si è espresso a favore della misura, ma non per ragioni legate alla sicurezza pubblica bensì per difendere la dignità delle donne. Secondo Valls

 Il burkini è incompatibile con i valori della Francia, non è un semplice costume da bagno ma l’espressione di un’ideologia basata sull’asservimento della donna.

Valls ha definito arcaica la visione delle donne degli integralisti islamici. Le donne, secondo Valls che rivendica i valori occidentali, non sono affatto impure e non sono indecorose, pertanto non offendono nessuno con il loro corpo scoperto. A dispetto delle sue convinzioni Valls per ora non avverte la necessità di una legge nazionale contro il burkini.

Anche il ministro per i diritti delle donne Laurence Rossignol si è schierata a favore della battaglia dei sindaci contro il burkini. L’estrema destra francese sta cavalcando le polemiche sul burkini per nuove crociate contro l’immigrazione e i francesi di religione islamica.

Salvini: Alfano è un incapace totale

In Italia Matteo Salvini ha attaccato il ministro Alfano, che nelle scorse ore si è detto contrario a vietare il burkini sulle spiagge sostenendo che si trattava di una misura provocatoria e senza benefici per la lotta al terrorismo. Il leader del Carroccio non è ovviamente dello stesso avviso e ha invitato i sindaci italiani a seguire l’esempio della Francia tuonando:

 L’unica provocazione che c’è in Italia è che Alfano sia il capo del Viminale, che la sicurezza degli italiani e degli stessi poliziotti sia nelle mani di un incapace totale.

Salvini si è scagliato ancora una volta contro la presidente della Camera Laura Boldrini:

Il burkini è un simbolo di arroganza, di sopraffazione e di violenza nei confronti della donna. I diritti di queste donne  evidentemente alla Boldrini non interessano perché la chiacchierona chiacchiera su tutto ma quando vede una donna coperta da capo a piedi zitta e mosca. A me piacerebbe che questo tipo di violenza e arroganza fosse vietato ovunque. No al velo integrale, no ai simboli di sopraffazione e arroganza islamica.