La crisi sta colpendo duramente moltissimi settori, tra questi, adesso, anche quelli del lusso, che stanno tirando sempre di più la cinghia.

Questo significa che, visti i cali di richieste, cala anche il bisogno di manodopera, il che vuol dire licenziamenti.

Stessa sorte stava per toccare ai cantieri Baglietto che però, sembrerebbe, sono stati salvati grazie all’intervento della Regione Liguria e di Claudio Burlando che, in contatto con il rappresentante legale dei cantieri, Federico Galantini, sono riusciti a trovare una soluzione per vendere i cantieri Baglietto al Gruppo Azimut di Vitelli.

Grazie a questo accordo, la produzione e l’organico dovrebbero rimanere gli stessi, cambierebbe solo il luogo del cantiere, cioè Varazze.

Ovviamente la speranza è che le carte in tavola non vengano cambiate e che gli accordi rimangano tali e quali, così commenta anche lo stesso Burlando: “Mi auguro che la preintesa possa formalizzarsi in tempi rapidi. Siamo molto fiduciosi che questa vicenda possa concludersi positivamente dopo tante sollecitazioni, tra cui anche una spinta finale della Regione”.

Il cantiere di La Spezia dei Baglietto va a finire dunque nelle mani del Gruppo Gavio, dove manterrà lo stesso marchio, diversamente invece accadrà a Varazza dove il Gruppo Azimut di Vitelli, già proprietario del porticciolo, diventa un vero e proprio polo della nautica ligure.