E’ il professor Vigh ad aver salvato decine di ragazzi dal rogo che si è sviluppato all’interno del pullman con 53 studenti ungheresi di ritorno da una gita scolastica e che si è scontrato contro un pilone sull’A4. E’ stato lui ad essere entrato più volte in quel bus – ridotto poi ad una carcassa di ferro – per tentare di mettere in salvo tutti i suoi allievi, rischiando ripetutamente la vita. Ora ha il viso, la schiena ed una gamba ustionati, riesce a stento a muoversi ma è senza dubbio l’eroe di questo terribile incidente che ha portato alla morte di 16 persone.

Bus prende fuoco, 16 vittime

Lui e sua moglie – hanno riferito agli inquirenti – sono andati a prendere più volte i ragazzi terrorizzati all’interno del bus per poi portarli fuori e metterli in salvo. Non ci sono riusciti, però, con i loro figli. “Laura dormiva accanto al suo fidanzato al momento dell’incidente, nell’urto è scivolata ed è rimasta incastrata sotto un sedile. Ho cercato di trascinarla fuori ma non ce l’ho fatta. Una vampata mi ha investito ributtandomi indietro di cinque metri. Un attimo dopo era già troppo tardi e non si vedeva più nulla” ha dichiarato la donna, ricoverata in ospedale. Il pericolo è che la figlia possa essere tra le vittime.

Bus prende fuoco, il prof eroe che ha sfidato le fiamme

Il professore eroe, infine, ha chiesto notizie anche dei suoi colleghi: uno è morto, l’altro è ricoverato in ospedale al reparto di Neurologia e non sarebbe in pericolo di vita.