AGGIORNAMENTO ORE 23.15 - La moglie di Fausto Filippone è morta poiché spinta giù dal balcone. A confermarlo è l’autopsia sul corpo della vittima, così come anticipato dall’Ansa.it. La donna non si sarebbe suicidata, esclusa l’ipotesi di un malore.

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Fausto Filippone ha prima buttato giù dal viadotto la figlia di 10 anni, Ludovica, poi si è tolto la vita rifiutando ogni dialogo coi carabinieri che fino all’ultimo hanno provato a convincerlo a fare un passo indietro. Non ne poteva più, voleva farla finita. Poche ore prima era deceduta la moglie, caduta dal balcone di una casa a Chieti. Non è ancora chiara la dinamica dei fatti: si sospetta che possa essere stato lui a toglierle la vita.

Una strage familiare che potrebbe essere originata dal dolore provato da Fausto Filippone negli ultimi mesi a causa della perdita della madre. Con la moglie, infatti, non ci sarebbero stati problemi, mai un litigio, mai un intervento delle forze dell’ordine. A lavoro andava tutto bene e lui non aveva alcun disturbo psicologico diagnosticato. Insomma, non avrebbe avuto alcun motivo di uccidere moglie e figlia. Sembrerebbe, dunque, che Filippone – quando ha minacciato di gettarsi giù dal viadotto (e alla fine lo ha fatto) – ha ammesso di soffrire per la morte della madre.

La figlia di appena 10 anni, Ludovica, invece, è stata lanciata nel vuoto poco prima: non ha pianto, non si è lamentata. Anche su questo gli inquirenti stanno cercando di far luce per capire come possa essere accaduta una cosa del genere.