Con il termine cabrata (der. di cabrare) si intende generalmente la manovra aeronautica che consente al velivolo di alzare il muso (prua) verso l’ alto, generando un aumento di quota. La cabrata consiste quindi in una rotazione dell’ aeroplano attorno al proprio asse trasversale, cosicché la prua risulti sollevata. Oltre a far parte delle normali manovre di volo, se spinta al massimo, la cabrata può inoltre assumere l’ aspetto di una manovra acrobatica consistente nell’ ergersi in verticale di un velivolo (contrario di picchiata). Sinonimi del termine possono invece essere considerati: impennata, salita e decollo. Più nello specifico, la manovra si esegue incrementando la portanza delle superfici aerodinamiche che supportano l’ aeromobile, in modo tale che la portanza superi il peso dell’ aeromobile stesso. Quando si verifica tale condizione, l’ aeromobile inizia infatti a guadagnare quota. L’ incremento di portanza può essere a sua volta ottenuto aumentando l’ angolo d’ attacco delle ali e la spinta generata dai motori, o modificando la forma delle ali stesse. Per estensione, il termine cabrata può inoltre essere utilizzato per definire non solo la specifica manovra, ma, più in generale, il volo in salita dell’ aeromobile. Nel linguaggio cinematografico, infine, per cabrata si intende invece una panoramica effettuata dal basso verso l’ alto.