Le leggende sui tesori nascosti in fondo al mare, a volte possono diventare realtà.

Questo potrebbe essere il caso della nave mercantile S.S. Port Nicholson, affondata da un U-Boat nazista nel 1942. Si racconta che la nave stesse trasportando ben 71 tonnellate di lingotti di platino, dobloni d’oro e diamanti grezzi, per un totale di 53 milioni di dollari dell’epoca.

Tanta ricchezza sarebbe dovuta servire all’Unione Sovietica per pagare le forniture militari agli americani, ma non arrivò mai a destinazione. Greck Brook, celebre cacciatore di tesori, è sicuro di poter trovare l’imbarcazione  con il suo team “Sub Sea Research” e, a favore della sua tesi, c’è anche Kevin LeChance, manovratore dei sommergibili telecomandati della squadra che già sarebbero riusciti a vedere il relitto in fondo al mare.

Molto scetticismo aleggia intorno a questa spedizione di “caccia grossa” che dovrebbe iniziare a marzo.

Ma il team non si arrende e fa sapere ha intenzione di riportare a galla questo tesoro anche a costo di tirare fuori dall’acqua l’intera nave.

Non resta che attendere qualche settimana prima di scoprire se Brook e colleghi riusciranno a dimostrare la veridicità di quanto sostenuto fino ad oggi.