Era partito da Aviano, ma ora si teme che l’F16 sia caduto in mare. Il pilota del caccia aveva segnalato un “problema” non meglio specificato. L’ultima comunicazione con la torre di controllo risale alle ore 20. E’ un mistero cosa sia successo al velivolo statunitense, partito dalla base di Aviano e mai arrivato a destinazione.

L’F16 ha perso il contatto radio al largo di Cervia, in provincia di Ravenna. E’ per questo che si teme possa essere precipitato nell’Adriatico. Il velivolo era nei cieli in formazione con altri aeroplani. L’apparecchio risulta ufficialmente disperso; le ricerche sono cominciate subito: al lavoro anche uomini della Guardia costiera, anche se al momento non ci sono particolari novità.

Il pilota aveva lanciato un messaggio, dicendo d’avere un “problema” non meglio identificato. Il collega, in volo assieme a lui, aveva sentito l’Sos del collega, ma non ha visto la traiettoria di caduta. Il volo di addestramento, infatti, era composto da due coppie di aerei. L’ultima comunicazione con la torre di controllo risale alle ore 20 di ieri sera.