Nuovi attimi di tensione tra Stati Uniti e Russia. Solo un caso o no, il 12 aprile un caccia russo ha sfiorato una nave da guerra americana. Un gesto clamoroso, che potrebbe avere anche delle ripercussioni dal punto di vista della pace nel mondo. La provocazione, perché di questo in fin dei conti si tratta, ha visto il cacci avvicinarsi per 90 minuti a bassa quota passando più volte vicino alla Donal Cook, che naviga in acque internazionali.

Il caccia russo, un Su 22 Fitter, ha effettuato dodici passaggi. Il comandante del cacciatorpediniere americano ha messo in allarme l’equipaggio, lanciando messaggi via radio per convincere il pilota a mollare. Il Sukhoi, disarmato, si è allontanato dopo un’ora. Una provocazione, un comportamento non professionale: così è stato definito dal Pentagono; d’altronde il “Daniel Cook” si trova in quella zona in risposta alle iniziative militari nell’Ucraina orientale della Russia.

Nel Mar Nero, intanto, è comparsa la “Dupuy de Lome”, nave francese specializzata in guerra elettronica e intelligence. Dunque un movimento marittimo che sembra presagire quasi una futura guerra.

LEGGI ANCHE

Ucraina Russia guerra: Yanukovich, “Per colpa di Kiev e della CIA siamo alla guerra civile”

Russia invade Crimea: guerra fredda con gli Usa dopo test missilistico

Russia invasione Ucraina: telefonata tra Obama e Putin sulla crisi in Crimea