Un cacciatore texano di cinquantacinque anni, Ian Gibson, è morto durante una battuta di caccia nello Zimbabwe, dove si era recato su commissione per procurarsi dell’avorio. L’uomo avrebbe dovuto uccidere alcuni esemplari di elefante ma è rimasto vittima di un elefantino a cui stava cercando di portar via le zanne.

Le dinamiche di quanto accaduto sono piuttosto confuse e la persona che ha commissionato il fatto, presente anch’essa in Africa, assieme a Gibson, non sarebbe stata ancora identificata. A quanto pare il cacciatore avrebbe sparato al giovane elefantino ma questo avrebbe fatto in tempo a caricarlo e a schiacciarlo prima di morire. Gibson sarebbe quindi morto in questo modo.

I funerali dell’uomo si sarebbero già svolti e sarebbero stati pagati dal Dallas Safari Club, che lo ha ricordato non solo come un ottimo cacciatore professionista ma anche come un bravo uomo appassionato di fotografia ed uno dei più esperti del continente africano.

Dello stesso avviso non sono stati certo i tantissimi attivisti che si battono per i diritti degli animali e che sul web hanno fatto sentire la propria voce. Molti hanno commentato la vicenda affermando che Gibson ha meritato questa fine. Si tratta ovviamente di un tema su cui ognuno può avere la propria opinione in merito ma sta di fatto che la caccia a questi animali (e non solo agli elefanti) starebbe decimando la specie in Africa.

Ian Gibson

Ian Gibson