Un aereo che trasportava paracadutisti è caduto nel primo pomeriggio all’aeroporto Cappa di Casale Monferrato. Nell’incidente sono rimaste coinvolte tutte le 11 persone a bordo, ovvero il pilota e dieci paracadutisti. Tutti sono rimasti feriti in modo più o meno grave, ma fortunatamente non ci sono state vittime. Sul posto sono immediatamente accorsi il 118 e i vigili del fuoco.

Il velivolo è un Smg 92 turbofinist, utilizzato con frequenza a Casale (sede di una scuola di paracadutismo) per i lanci sulla verticale della pista. Gian Carlo Panelli, presidente dell’aeroclub Palli, riferisce che per il mezzo si trattava del tredicesimo volo della giornata. L’episodio è accaduto alle 14,30 circa. Tra le cause delle caduta si ipotizza che abbia avuto un guasto appena sollevatosi in volo dalla pista. Il Pilatus ha urtato con il carrello la recinzione provocandone l’instabilità. Il pilota ha cercato di riequilibrare l’assetto, ma ogni manovra è risultata vana a causa dei pochi metri di quota.

A pochi minuti dalla caduta è immediatamente scattato l’allarme che ha mobilitato i primi soccorsi seguiti dall’arrivo di due eliambulanze del 118. Pilota e paracadutisti sono stati trasportati al vicino ospedale Santo Spirito, a quello di Alessandria, inoltre a Torino e Pavia, mentre l’intera zona è stata interdetta all’accesso dai carabinieri.

Stando alle prime informazioni fornite dalle forze dell’ordine, fra i paracadutisti ci sarebbero soprattutto dei torinesi. Tre feriti sono stati portati in ospedale (uno al Cto di Torino, uno ad Alessandria e il terzo al policlinico di Pavia) con codice rosso, per fratture, senza che siano stati riscontrati rischi di altro genere. I rimanenti otto erano in codice giallo, con lesioni di gravità inferiore.