Un alunno disabile di undici anni e la sua insegnante di sostegno sono rimasti leggermente feriti a causa della caduta di alcuni calcinacci in classe. È accaduto stamane in una quinta classe della scuola Don Bosco di via Delle Grazie a Favara (in provincia di Agrigento). In seguito alla caduta dei calcinacci in classe, sia l’alunno sia l’insegnante sono stati trasportati all’ospedale della città di Agrigento: il bambino è stato visitato e successivamente dimesso mentre la maestra resta ancora sotto osservazione.

Dopo l’accaduto nella scuola sono ovviamente arrivati sia i carabinieri che i vigili del fuoco e successivamente si dovranno accertare le responsabilità di quanto accaduto. La scuola Don Bosco è stata subito evacuata in via precauzionale: il fatto è accaduto al secondo piano del plesso scolastico, in una delle nove classi di cui l’istituto è composto (si tratta di una scuola che unisce bambini dell’asilo e delle elementari). Non appena giunta la notizia di quanto era accaduto, le insegnanti hanno fatto sgomberare la scuola in modo ordinato, senza creare alcun allarmismo fra i piccoli e permettendo così che gli stessi non si spaventassero.

A commentare la caduta dei calcinacci in classe è intervenuto anche il sindaco di Favaro, Rosario Manganella, immediatamente accorso presso l’istituto, che ha giudicato piuttosto strano quanto è accaduto. Il primo cittadino ha spiegato: “È stato accertato anche dai responsabili dell’ufficio tecnico che il tetto di quella classe, al primo piano dello stabile, fosse in perfette condizioni, a differenza di altre aule dove si notano invece vecchi segni di infiltrazione d’acqua“.

Il sindaco ha anche specificato che: “Da lunedì mattina, oltre ai controlli effettuati adesso, i tecnici del Comune saranno alla Don Bosco per fare ulteriori verifiche. Gli alunni che affollano il primo piano dell’immobile, probabilmente, verranno dirottati, dalla dirigente scolastica, su altri plessi dell’istituto comprensivo presente in città“.