Giocatori su un campo da calcetto che all’improvviso cadono a terra come birilli e perdono i sensi. Sembra la scena di un film di Alfred Hitchcock, ma è accaduto nella serata di lunedì 10 febbraio a Milano durante una partita di calcio a 5 tra amici: sul campo Lombardia Uno di Via Cilea 116, nel quartiere Gallaratese, undici persone sono rimaste vittima di un’intossicazione da monossido di carbonio.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, durante gli ultimi minuti della partita una tubatura del sistema di riscaldamento si sarebbe staccata probabilmente a causa di una pallonata. Il gas fuoriuscito non si è dissolto all’esterno ma si è riversato all’interno della copertura pressostatica abitualmente usata durante la stagione invernale per proteggere dal freddo i campi sintetici.

I calciatori iniziano inevitabilmente a inalare la sostanza, l’aria diventa sempre più satura e mancano le forze. Tre di loro crollano a terra perdendo conoscenza, uno si accascia e qualcuno si siede a bordo campo. Tutti accusano giramenti di testa e stordimento. Fortunatamente qualcuno riesce a telefonare al 118 intorno alle 21.50: dopo qualche minuto arriva sul posto un’ambulanza e tutti ricevono le cure degli infermieri. Tre di loro, tra i 29 e i 32 anni, finiscono in ospedale in codice verde (due al Sacco e uno al San Carlo) e sottoposti a controlli sulla quantità di monossido di carbonio presente nel sangue. Per qualcuno non viene escluso un trattamento in camera iperbarica.

photo credit: Calcio Milano via photopin cc

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