Non c’è pace per il povero calcio italiano. Dopo i filoni d’inchiesta a Cremona e Napoli, si ridesta anche quello di Bari che, concluse le indagini preliminari per presunta combine di due partite proprio della squadra pugliese, sentenzia: 20 indagati, tutti calciatori.

Le notifiche, che di solito sono il viatico per un futuro rinvio a giudizio, partiranno a breve e sono l’effetto delle indagini sulle presunte combine nelle partite Bari-Treviso (0-1) di serie B del 10 maggio 2008 e Salernitana-Bari (3-2), sempre del torneo cadetto, del 23 maggio 2009.

Tra questi anche nomi illustri del nostro calcio di oggi, come il portiere del Torino, Jean-François Gillet, e Cristian Stellini, ex collaboratore di Antonio Conte (foto by InfoPhoto). L’attuale allenatore della Juventus rischia una sanzione per omessa denuncia (ancora?), ma dal punto di vista sportivo non ci saranno conseguenze, dal momento che non è uno degli indagati. Dunque, nessuna nuova squalifica.

Il pm Ciro Angelillis ha chiesto invece l’archiviazione per l’interista Andrea Ranocchia. Copia degli atti sarà trasmessa alla procura federale della Figc per le valutazioni disciplinari. A breve la procura pugliese concluderà anche le indagini sulle presunte combine di Bari-Sampdoria (0-1) e Palermo-Bari (2-1).