Roberto Calderoli, esponente della Lega e vicepresidente del Senato, ha preso di mira Papa Francesco sul tema dell’immigrazione.

Sono giorni che il senatore della Lega Nord accusa il Santo Padre, l’ultimo “sfogo” sulla sua pagina Facebook: “Non so se devo mettere un annuncio sul giornale o chiamare direttamente Bergoglio, sempre che non sia troppo occupato a sistemare gli immigrati a casa nostra, ma io devo trovare assolutamente un esorcista. Se qualcuno ha numeri di telefono o mail di esorcisti li aspetto con gratitudine.” in merito all’episodio del serpente ucciso a casa sua e le polemiche che ne sono susseguite. Ieri al BerghemFest della Lega Calderoli ha rincarato la dose: “Ho avuto la fortuna di conoscere papa Bergoglio, che all’inizio mi aveva entusiasmato ma ora mi sta deludendo: andando in Vaticano un rom o un marocchino non l’ho mai incontrato, perché se sei irregolare c’è l’arresto”, così l’esponente del Carroccio ha parlato del Papa alla festa di partito, poi la frase che ha fatto più discutere: “Se li tenga in Vaticano e non ce li mandi nella Bargamasca”.

Calderoli ne ha anche per la Chiesa e le sue proprietà che sono soprattutto frutto “dei lasciti e dell’otto per mille, destinati ai nostri figli e nipoti e non agli extracomunitari”. Il senatore leghista, che si è comunque definito “profondamente cattolico”, nel suo lungo discorso ha parlato anche della riforma del Senato, della quale era uno dei relatori, spiegando: “Un Senato non eletto è inaccettabile. Ma nella riforma vede novità importanti come l’introduzione dei referendum propositivi, ‘alla Svizzera, finalmente’”. Ma non giudica positivamente l’impianto complessivo della riforma del ministro Boschi.

Infine l’avvertimento al governo Renzi: ”l’unica forza politica che potrà dare i voti a Renzi per le riforme è la Lega e a quel punto chiederemo di cambiare l’altro terzo della riforma del Senato, dopo averne cambiati due terzi”.

Roberto Calderoli ha infine espresso il suo parere sul premier Matteo Renzi: “Va bene a vendere le padelle antiaderenti”.