Roberto Calderoli è sempre stato un personaggio particolare. Politico sanguigno, di quelli che le cose te le dice dritte in faccia. Ma questa volta, forse, ha esagerato: il componente della Lega Nord, dalla sua pagina ufficiale di Facebook, si è vantato d’aver catturato ed ucciso un serpente all’interno della sua proprietà, ma la notizia non ha fatto contento il Partito Animalista Europeo, che ha provveduto subito a denunciarlo alla competente autorità giudiziaria.

Il vicepresidente del Senato ci ha anche scherzato su: “Non sono mai stato superstizioso ma dopo la “makunba” che mi ha fatto il papa della Kienge mi e’ capitato di tutto e di più. Quello che potete vedere nell’allegato è il serpente che ho catturato questa mattina nella cucina di casa mia. A voi sembra normale che un serpente di 2 metri sia nella cucina di una casa di mozzo?”. La cosa non è andata giù al presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli: “Il senatore è anche reo confesso – ha detto – un comportamento violento, arrogante e becero ma soprattutto codardo per essersi scagliato contro un essere indifeso, un gesto riprovevole da condannare, ancor più grave se a compierlo è stato un alto rappresentante dello Stato”.