Matteo Renzi ha trovato il sostituto di Federica Guidi come nuovo ministro dello Sviluppo Economico. Il presidente del Consiglio ha annunciato direttamente davanti alle telecamere di Che tempo che fa che sarà Carlo Calenda.

La Guidi era stata costretta alle dimissioni dopo essere finita al centro, suo malgrado, dello scandalo Tempa Rossa. Di fronte a Fabio Fazio, Matteo Renzi al proposito ha dichiarato: “Ne ho parlato con il presidente della Repubblica, ho scelto Carlo Calenda, volevo uno che avesse già guidato la macchina”.

Carlo Calenda è già stato viceministro dello Sviluppo Economico sia del governo Letta che di quello Renzi e negli ultimi tempi era già stato nominato nuovo rappresentante dell’Italia a Bruxelles, al posto dell’ambasciatore Stefano Sannino, e ora è arrivata questa nuova “promozione”.

Nel corso dell’intervista a Che tempo che fa, oltre all’annuncio riguardante Calenda, Renzi ha anche parlato di altri argomenti, come il passaggio delle unioni civili alla Camera: “La prossima settimana avremo la legge sui diritti civili. Metteremo la fiducia e il 12 maggio la legge sarà votata. Mi piacerebbe discutere sulla legge del ‘dopo di noi’ e spero di portare a casa anche questa legge entro l’estate. Piano piano faremo tutte le cose, un pezzettino alla volta”.

Quanto alla questione immigrazione, Renzi ha dichiarato: “La politica europea sui migranti, concretamente, cambia un pezzettino alla volta. In Europa. piaccia o non piaccia, bisogna fare una battaglia quotidiana. Un anno fa tutti dicevamo che l’immigrazione è un problema solo per l’Italia. La Merkel su molte questioni è d’accordo con noi, su altre no. Ma le sue parole sul Brennero sono positive”.

A proposito del blocco del Brennero, Matteo Renzi ha quindi aggiunto: “Il tentativo di propaganda elettorale di Vienna è squallido. Tutti nell’Ue vedono una logica della politica in funzione della paura… ‘E allora tiro su i muri’. Ma il muro del Brennero non si fa perchè è contro le regole Ue, è contro la Storia, è contro il futuro. Il Brennero oggi è il luogo di passaggio più interessante. C’è in corso costruzione di un tunnel straordinario, migliaia di camion che portano business e sentimenti di civiltà che dovrebbero essere il cuore dell’Ue. Su questo la Merkel è con noi”.