In California è scattata un’emergenza molto preoccupante. La diga di Oroville, la diga più alta di tutti gli Stati Uniti, si trova infatti attualmente a rischio crollo e si sta quindi procedendo all’evacuazione di circa 190 mila persone residenti nelle zone interessate, ovvero le contee di Sutter, Yuba e Butte.

A dichiarare lo stato di emergenza nelle tre contee è stato il governatore della California, Jerry Brown. Il getto d’acqua per ora si sarebbe fermato, ma il rischio rimane e l’ordine di evacuazione continua a restare in vigore.

A rischio è la diga di Oroville, alta ben 230 metri e situata a nordest di San Francisco, nello stato della California, e le autorità locali temono per la stabilità di questa enorme struttura. L’area stradale nei pressi del lago di Oroville si trova in queste ore bloccata dalle migliaia di automezzi che stanno cercando di allontanarsi il più in fretta possibile dalla zona a rischio.

Il governatore della California ha ordinato di potenziare le operazioni di emergenza, in modo da riuscire a mettere in sicurezza la diga di Oroville e poter aiutare l’evacuazione da parte dei cittadini residenti nelle tre contee. Come ha fatto sapere un ufficiale della Guardia Nazionale, il Generale David S. Baldwin, saranno impiegati otto elicotteri per poter riparare lo sfioratore d’emergenza della diga, la cui erosione dovuta alle forti piogge ha provocato la situazione di pericolo. Tutti i 23 mila soldati della Guardia Nazionale della California sono inoltre stati messi in stato d’allerta e sono disponibili a entrare in azione in caso di bisogno.

Lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea, ha dichiarato: “Ci sono ancora molte incognite. Abbiamo bisogno di continuare ad abbassare il livello d’acqua del lago e dobbiamo dare al dipartimento delle Risorse Idriche il tempo per valutare appieno la situazione in modo da capire se sia il caso o meno di ripopolare la zona”.

Nonostante la minaccia nelle ultime ore sembri diminuita, Nws, il servizio metereologico nazionale, ha emesso una nuova allerta inondazione, visto che da mercoledì sono previste nella zona altre piogge. Le città di Oroville, South Oroville, Oroville Dam, Oroville East, Palermo, Gridley, Thermalito e Wyandotte sono così state abbandonate ed è stato dichiarato lo stato di emergenza.