Guerra alle sigarette elettroniche in California, dichiarate pericolose per la salute e quindi da regolare in modo simile al comune tabacco. È quanto affermato dal California Department Of Public Health, il dipartimento di salute pubblica, nel notare come anche il fumo digitale possa emettere sostanze cancerogene, nonché causare dipendenza. Tra produttori e consumatori, come lecito attendersi, monta la protesta.

«Le sigarette elettroniche non sono così dannose come quelle convenzionali, ma non sono innocue, non sono sicure»: così ha spiegato il funzionario per la salute Ron Chapman, nel sottolineare i rischi di una diffusione libera di questi prodotti. In particolare sui giovani, poiché la vendita senza vincoli farebbe presa soprattutto sugli studenti delle scuole superiori: il 17% degli iscritti all’ultimo anno negli istituti californiani, infatti, farebbe ricorso alle eCig.

«Senza nessuna azione, è molto improbabile che i due decenni di progressi californiani nel prevenire e ridurre l’uso del tabacco tradizionale vengano erosi», prosegue Chapman, «perché le sigarette elettroniche riabilitano l’abitudine del fumo». Sebbene dal 2010 la vendita di questi strumenti sia vietata ai minori, il dipartimento teme che le misure fino a oggi attuate non siano sufficienti per contenere il fenomeno. Non solo per delle campagne pubblicitarie che stringerebbero l’occhiolino proprio ai consumatori meno consapevoli, ma anche per un aumento dei casi di bambini under 5 intossicati a seguito del contatto accidentale con liquidi e inalatori: da 5 nel 2012 a 154 del 2014.

«Vi sono ampie evidenze che le sigarette elettroniche aiutino i fumatori a smettere, nonché siano meno dannose del fumo»: così ha ribattuto in una mail il presidente dell’American Vaping Association Gregory Conley. «I fumatori meritano informazioni vere e accurate sui rischi relativi dei differenti prodotti a base di nicotina, non congetture basate su alcuni report ben scelti»·

Le autorità per la salute hanno annunciato l’avvio di alcune campagne informative sui possibili rischi delle sigarette elettroniche, così come sul pericolo del contatto o dell’ingestione accidentale con i liquidi, anche per evitare incidenti domestici. Nel frattempo la questione si sposta a livello legislativo, dove in programma vi sarebbero nuove leggi per vietare l’utilizzo delle eCig in luoghi pubblici come ospedali, scuole, cinema e bar. Altri stati a stelle e strisce, come l’Oklahoma, il Tennessee e l’Arkansas, hanno già intrapreso delle azioni per arginare il fenomeno, sempre con campagne pubbliche d’informazione che con le più varie normative, dall’aumento del peso fiscale all’obbligo di contenitori di liquidi con tappi di sicurezza affinché non siano aperti dai bambini.

Fonte: AP/Yahoo

Immagine: Portrait of senior smoker with electronic cigarette via Shutterstock