A San Bernardino in California tre uomini mascherati e vestiti con abiti militari sono entrati in un consultorio e hanno aperto il fuoco, l’ennesima sparatoria e possibile strage di massa ha colpito gli Usa. I testimoni raccontano “Un uomo armato è entrato nel centro e ha iniziato a sparare. Ho visto corpi a terra” racconta una donna che ha trovato la salvezza chiudendosi a chiave in un ufficio.

Un primo bilancio, molto approssimativo, parla di almeno 14 morti e 20 feriti e la polizia è alla ricerca dei tre killer che sarebbero fuggiti, secondo quanto riferiscono media locali, a bordo di un Suv . I tre uomini bianchi oltre alle divise militari indossano delle maschere e sono armati di fucili, la polizia avrà il supporto dell’FBI.

L’obbiettivo dell’attacco era l’Inland Regional Center che ora è stato completamente evacuato e dove lavorano più di 600 persone che si occupano di disabilità e servizi sociali. Nella zona della sparatoria a San Bernardino in California è stato trovato anche un “pacco sospetto” che è stato fatto brillare dagli artificieri. Il distretto di San Bernardino in California ha disposto il “lockdown” di tutti gli edifici pubblici e scuole oltre che dell’area interessata dalla sparatoria perciò nessuno può entrare ed uscire.

Il presidente Obama è stato subito informato e alla CBS ha dichiarato: “sembra che oramai abbiamo accettato questo tipo di incidenti. Ma questa non può diventare la normalità. Dobbiamo prendere delle misure bipartisan per garantite la sicurezza agli americani e rendere le sparatorie di massa rare invece che normali”. Nell’ultimo periodo sono state molte le sparatorie e i fatti di sangue legati anche alla troppa libertà con cui si può aver in un arma.

Il capo della polizia di San Bernardino, in California (Usa), ha dichiarato: “Non sappiamo se tra le vittime ci siano anche bambini, probabilmente si tratta di un atto terroristico interno”.