Se ne stava con il cellulare in mano, in attesa di attraversare la strada e per questo le è stata commissionata una multa di 50 euro. Sembra incredibile ma è tutto vero. E’ accaduto ad Appiano Gentile.

Come riporta questa mattina il quotidiano “Il Giorno”, la donna era a piedi con il cellulare in mano e in tenuta da lavoro quando le si è avvicinata una pattuglia delle forze dell’ordine con i lampeggianti accesi e le ha chiesto: “Cosa fai?”; “Sto andando a prendere il pullman” -ha risposto Rosa (questo il suo nome)- cercando di spiegare che stava tornando da lavoro. “E invece -conclude Rosa- mi sono sentita rispondere ‘Venga che le faccio il verbale’.”.

Le motivazioni della multa sono le seguenti:

“Il pedone sostava sulla carreggiata senza che sorgessero motivi di necessità ed inoltre era al centro della carreggiata dopo una curva facendo uso del telefono cellulare”.

Ma la versione di Rosa è un tantino differente: “Io lavoro per una cooperativa di Cadorago, paese dove abito con la mia famiglia, e faccio i mestieri -racconta la donna al quotidiano milanese- L’altra mattina ho lavorato ad Appiano Gentile: ho cominciato alle 7.30 e ho finito alle 9.30. Stavo andando a prendere il bus che mi avrebbe portata a Lomazzo e da qui, in treno, avrei dovuto raggiungere Cadorago per altre ore di lavoro. Avevo il cellulare in mano e stavo cercando il numero del mio principale: avevo intenzione di chiamarlo perché mi venisse a prendere”.