Imponente blitz contro la camorra del casertano, quello messo in piedi dai carabinieri della Compagnia di Mondragone: sono infatti 57 i provvedimenti cautelari eseguiti nei confronti di persone ritenute far parte del clan Gagliardi – Fragnoli – Pagliuca.

L’operazione si è dipanata lungo le province di Caserta, Napoli, Latina, Roma, Varese e Pavia. I reati che vengono contestati ai 57 arrestati sono dei più vari: si va dall’associazione di tipo mafioso al concorso esterno in associazione mafiosa, passando per il traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, ricettazione e tentato omicidio in concorso.

L’indagine ha portato alla luce una serie di estorsioni ai danni di imprenditori e ditte impegnate nel settore dell’edilizia e in particolar modo nelle opere pubbliche.

Nel corso delle investigazioni sono anche stati ricostruiti due tentativi di omicidio ed è emerso che nell’organizzazione il ruolo delle donne del clan, alle quali venivano effettuati versamenti periodici affinché si occupassero dei familiari già in carcere.

Lo scorso 9 maggio era stata data notizia di un’analoga operazione anti estorsione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che aveva portato all’arresto di otto persone implicate in un analogo giro di imposizione del pizzo. In quel caso gli uomini fermati facevano parte del gruppo Caterino Ferriero del clan dei Casalesi.