Un’operazione dei Carabinieri ha messo fine alla latitanza del camorrista 55enne Luigi Cimmino. Lo spietato boss della camorra è stato rintracciato a Chioggia, in Veneto, dalle forze dell’ordine. Nell’ambito dell’operazione contro la camorra è finito in manette  anche Pasquale Palma. Il genero 35enne del camorrista è stato fermato a Napoli.

Sul capo di Cimmino e Palma pendono accuse pesanti:  i due esponenti della camorra dovranno rispondere davanti al giudice di estorsione e associazione a delinquere di stampo mafioso. Cimmino è accusato di aver chiesto il pizzo a commercianti e imprenditori dei quartieri napoletani del Vomero e dell’Arenella con metodi violenti. Secondo le testimonianze di alcuni pentiti della camorra Cimmino era pronto a tutto pur di esercitare il controllo sul Vomero e sull’Arenella. Nel 1997 in un agguato contro il clan Cimmino perse la vita una giovane madre, Silvia Ruotolo, uccisa per sbaglio dai sicari davanti ai due figli. Per l’assassinio fu arrestato Rosario Privato del clan Alfieri che aiutò gli inquirenti a individuare il gruppo di fuoco.

La latitanza dei due camorristi era iniziata dopo che il Tribunale del Riesame li aveva scagionati per mancanza di indizi sufficienti, a dispetto delle testimonianze di alcuni pentiti. Quando nel febbraio scorso la Cassazione aveva confermato la misura cautelare su richiesta della Dda di Napoli i due camorristi erano già divenuti irreperibili.

Cimmino si era nascosto in un appartamento di Chioggia grazie alla complicità di un cittadino veneto di 57 anni, indagato per favoreggiamento e finito in manette. Al momento dell’arresto i Carabinieri hanno ritrovato nell’abitazione anche una borsa con 7 mila euro in contanti. Il boss aveva già fatto le valigie e si preparava a trovare un altro covo. Secondo gli inquirenti il boss probabilmente intendeva abbandonare il Paese in caso di conferma della condanna. Cimmino si trova attualmente detenuto nel carcere di Venezia. Palma è stato rintracciato in un appartamento di Napoli in via Imbriani. I Carabinieri hanno arrestato anche il 33enne che lo ha aiutato a nascondersi.