Sono 28 gli arresti effettuati dalla polizia di Stato in queste ore a Napoli in un’imponente operazione contro due clan della camorra, i Pesce – Marfella e i Mele. Le due famiglie, che si contendevano il quartiere Pianura, sono state decapitate dal blitz effettuato con la collaborazione degli uomini della Direzione Distretuale Antimafia.

In particolare sono state bloccate due donne che avevano un ruolo di comando all’interno dei clan. La prima è Rita Pepe, 28enne compagna del boss Pasquale Pesce, attualmente detenuto, la quale guidava il clan e gestiva con pugno di ferro gli affari della famiglia.

La seconda è la giovanissima Simona Longo, di quasi 24 anni, la quale è ritenuta essere molto vicina al clan dei Miele, attraverso la quale i capi, malgrado si trovassero dietro le sbarre, riuscivano a impartire i loro ordini agli affiliati.

Tra le attività più importanti vi era quella della gestione delle piazze di spaccio del quartiere: ai pusher veniva anche chiesto un pizzo mensile per poter esercitare il loro commercio criminale. A questo proposito sono in corso sequestri di denaro provento proprio delle operazioni legate agli stupefacenti.

I reati contestati dal gip sono quelli di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione, reati aggravati dal metodo mafioso. I due clan avevano infatti raccolto un’enorme quantità di armi, utilizzate fra l’altro durante lo scontro che si è concluso con l’omicidio di Luigi Aversano dello scorso 7 agosto del 2013.

Ma la lotta più cruenta ha coinvolto Fabio Orefice, di 32 anni, che aveva sfidato Marfella e Pesce: pur essendo rimasto ferito, nel 2014 aveva continuato a lanciare il guanto di sfida agi avversari. Solo il suo arresto all’inizio del 2015 aveva posto fine alle violenze. A dicembre era stato poi protagonista di un rocambolesco arresto. Grazie all’operazione sono stati risolti anche gli omicidi di Luigi Mele, di Giuseppe Perna (affiliato dei Marfella – Pesce) e di Raffaele Pisa.