Giovanni Sarno, fratello del pentito della camorra Ciro Sarno, è stato ucciso nella sua abitazione in via Angelo Camillo de Meis, nella zona di Gianturco, a Napoli. L’uomo con numerosi precedenti penali è stato trovato morto nel suo letto, freddato da due colpi poco dopo la mezzanotte. L’allarme è stato lanciato da alcuni parenti. Gli inquirenti pensano che il movente dell’omicidio sia una vendetta della camorra contro la famiglia Sarno. I fratelli di Giovanni Sarno negli ultimi anni hanno infatti collaborato con le forze dell’ordine, denunciando diversi crimini compiuti dai boss dei clan napoletani e casertani.

Per vendicarsi dei pentiti della famiglia Sarno, che controllava il quartiere napoletano di Ponticelli, la camorra avrebbe scelto l’obiettivo più debole, privo di protezione. Giovanni Sarno infatti era un alcolizzato incapace di difendersi o di scampare alla furia di un gruppo di fuoco. Il 54enne stava passando un momento difficile dopo la separazione dalla moglie. Le indagini sono state affidate al pool anticamorra del procuratore aggiunto Filippo Beatrice e ai pm Fratello e Valentini.

L’omicidio di Giovanni Sarno fa seguito a un’altra brutale esecuzione della camorra contro i familiari dei collaboratori di giustizia. Il 30 gennaio scorso i sicari avevano ucciso Mario Volpicelli, cognato dell’ex boss Ciro Sarno detto “‘o sindaco”. Il 55enne era stato colpito a morte mentre rincasava a casa dal lavoro. L’uomo lavorava come commesso in un negozio di articoli per la casa e secondo gli inquirenti non era coinvolto in attività camorristiche. Un’ipotesi avvalorata dalle proteste degli abitanti del quartiere in cui viveva Volpicelli, che al momento del rinvenimento del cadavere urlarono che l’uomo era stato coinvolto ingiustamente nella vendetta dei clan della camorra contro i Sarno.

Tra i nemici più agguerriti dei Sarno figurano i Contini, i Casalesi, i clan di Barra e di Acerra. Secondo gli inquirenti l’omicidio di Giovanni Sarno potrebbe essere stato ordinato da affiliati del clan di Barra, che hanno molti contatti tra i killer di Ponticelli.