La nuova campagna sui rischi dell’alcol per la salute dei giovani, promossa dal Ministero della Salute, vede come testimonial il gruppo Elio e le Storie Tese, autori di una canzone dal titolo Alcol snaturato (Una serata speciale). A presentare l’iniziativa è stata il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in visita questa mattina al Liceo Scientifico Statale J.F. Kennedy di Roma. Il ministro ha spiegato che l’obiettivo della campagna è scoraggiare il consumo di alcol tra i giovani, in pericoloso aumento negli ultimi anni anche a causa di una scarsa consapevolezza da parte dei ragazzi sui rischi per l’organismo.

I dati sul consumo di alcol tra i giovanissimi sono allarmanti. Lo scorso anno in Italia 750 mila ragazzi tra gli 11 e i 17 anni hanno consumato alcolici. Il 17% dei ricoveri nei pronto soccorso italiani riguarda casi di intossicazione alcolica in ragazzi al di sotto dei 14 anni di età.

L’abuso di alcol fra i giovani è un fenomeno che è stato sottovalutato. Il vino e il consumo di vino fanno parte della cultura del nostro Paese ma l’abuso fra i giovanissimi non è stato valutato in modo adeguato e dobbiamo andare nel senso di un consumo ragionato. Non è possibile vedere tutti giorni, sin dal pomeriggio, ragazzini che consumano alcol al bar e ai chioschi, ha detto il ministro.

Beatrice Lorenzin ha spiegato che il Governo ha chiesto ai NAS di rafforzare i controlli per punire gli esercenti che vendono alcolici ai minori, trasgredendo la legge e non facendo richiesta di un documento d’identità ai più giovani per accertarne la maggiore età.

Ma il ministro ha tenuto a precisare che i controlli e i divieti non bastano ad arrestare il consumo di alcolici e superalcolici tra i giovani. Occorre far capire agli adolescenti che i danni dell’abuso di alcol possono essere anche molto gravi e portare alla morte.

Per questa ragione il Ministero ha deciso di affidarsi a testimonial in grado di mettere in guardia i giovani senza troppi giri di parole:

“Elio e le Storie tese” hanno saputo raccogliere la sfida, e hanno scritto una canzone fantastica, con un testo divertente e ricco di informazioni, ha spiegato Beatrice Lorenzin. Perché il nostro dovere è quello di dare conoscenza, consapevolezza sugli enormi rischi che un bicchiere può contenere.