Correva l’anno 2000 quando, con l’inizio del nuovo millennio, è nato il Calendario Campari, diventato negli anni un illustre mezzo di comunicazione per il marchio.

La passionale raffinatezza è il fil rouge che percorre ogni edizione del Calendario Campari, ognuna delle quali è unica nel suo genere. Ogni anno, infatti, il tema creativo, la scelta della musa e il trattamento artistico delle immagini da parte del fotografo danno vita all’essenza del brand Campari. Il Calendario è concepito per ispirare una visione contemporanea del mondo Campari, guidando i suoi fan e i suoi sostenitori in un evocativo viaggio di piacere che li fa innamorare all’infinito del brand.

Nella prima edizione del Calendario, ogni foto mostra una parte del corpo della protagonista con un accessorio o un capo di colore rosso acceso. Le edizioni successive hanno  come elementi comuni una bottiglia di Campari e una donna bellissima. Il Calendario 2006 segna una svolta nel mondo Campari, che è stato fino a questo punto un mondo immaginario. La diva italiana Martina Colombari (immortalata dal rinomato fotografo di moda Giovanni Gastel) riporta Campari alla realtà con una serie di scatti ironici ed esuberanti che mostrano Martina e le bottiglie di Campari vestite con capi originali disegnati da Moschino. Nel 2007, all’interno del misterioso Hotel Campari, la splendida Selma Hayek, viene fotografata da Mario Testino, raffigurando l’emblema della passione.

Nel corso degli anni, le star protagoniste sono state: Benicio Del Toro nel 2011, primo uomo a comparire nel Calendario, Milla Jovovich nel 2012, Penelope Cruz nel 2013, Uma Thurman nel 2014 dove l’attrice si immerge nel tema Worldwide Celebration e i mesi sono scanditi dalla riproduzione di iconiche occasioni di festa che abbracciano diverse culture di tutto il mondo. Infine, nel 2015, Eva Green interpreta il noto brand nel calendario che prende il nome di Mythology Mixology, firmato Julia Fullerton-Batten, celebre fotografa d’arte.

Il nuovo Calendario Campari, intitolato “BitterSweet Campaign”, ha diverse sfaccettature e si ispira, in primo luogo, all’iconografia immediatamente riconoscibile delle elezioni utilizzando questo classico tema come metafora della dualità di due fronti opposti. Interpretando in diversi modi il gusto inconfondibile di Campari, emblema della versatilità nel mondo della mixology, il Calendario invita così le persone a esprimere in quale aspetto dei cocktail a base Campari si identificano maggiormente: Bitter o Sweet?

La star del Calendario di quest’anno è l’attrice hollywoodiana Kate Hudson, immortalata dal famoso fotografo di moda Michelangelo Di Battista.