Sabato 19 dicembre è la giornata in cui è stato indetto lo sciopero per i lavoratori della grande distribuzione. Una vera e propria astensione dal lavoro organizzata durante il sabato che precede il Natale, giornata durante la quale milioni di italiani si recheranno nei grandi centri commerciali e nei negozi di tutte le città per trovare gli ultimi regali da donare ad amici e parenti. Lo sciopero indetto per oggi, però, ha lo scopo di sostenere il rinnovo dei contratti nazionali di Federdistribuzione, Distribuzione cooperativa e Confesercenti, scaduti da oltre due anni. In occasione dello sciopero di oggi il segretario della Cgil, Susanna Camusso ha chiesto ai cittadini di astenersi oggi dallo shopping natalizio “per un semplice tema di solidarietà verso lavoratori da più di due anni senza contratto”, così come lei stessa ha dichiarato durante la manifestazione.

Oggi niente shopping“, questo l’appello del leader della Cgil che a margine del corteo indetto indetto dalle tre sigle sindacali confederali a Milano partito da porta Venezia sabato mattina, ha sottolineato che “l’associazione d’impresa dopo avere disdettato gli integrativi, fatto cassa integrazione e mobilità e scaricato tutti i costi della crisi sui lavoratori, di nuovo non vuole rinnovare il contratto”.

La Camusso, che ha ribadito che la rivendicazione dei lavoratori della grande distribuzione è per un aumento di 85 euro mensili “perché questo è l’ammontare del contratto che abbiamo firmato con Confcommercio nei mesi scorsi”, ha anche insistito nel sottolineare che il non voler rinnovare il contratto “crea una situazione al ribasso nelle condizioni dei lavoratori. E il Paese continua a non ripartire, perché come è noto la nostra crisi è soprattutto di domanda interna. E come fa a risalire la domanda interna se non si rinnovano i contratti e le retribuzioni, non si capisce davvero”.