Il Canada è finito nel mirino di presunti terroristi islamici, un commando organizzato che nella giornata di ieri ha assaltato il Parlamento ad Ottawa, sparando circa trenta colpi di arma da fuoco al proprio interno, e ha ucciso anche un soldato nei pressi del National Memorial War oltre ad aver ferito altre tre persone (fra queste una guardia del Parlamento). Uno dei terroristi che ha partecipato all’azione è stato ferito a morte da un ex poliziotto delle Giubbe Rosse, Kevin Vickers – già considerato eroe in patria – mentre altri due sarebbero tuttora in fuga.

Il terrorista ucciso avrebbe anche già un nome: si tratterebbe infatti di Zahaf-Bibeau, canadese convertito all’Islam (il suo vero nome sarebbe infatti Michael Joseph Hall), il cui passaporto era stato sequestrato in quanto considerato un viaggiatore a rischio. L’uomo, in passato, sarebbe già stato arrestato cinque volte.

Terrore, ovviamente, per i membri del Parlamento canadese e i giornalisti che al momento dell’attacco si trovavano all’interno dell’edificio e che non sono più potuti uscire: per dodici ore, infatti, il palazzo è stato bloccato, non permettendo a nessuno né di entrare né di uscire, anche se poi, come riferito da un giornalista, i politici sono stati fatti evacuare dalla polizia.

Anche se ufficialmente non si è ancora parlato di terrorismo ma è chiaro che gli inquirenti seguano questa pista, visti gli elementi già noti: quasi certamente si è trattato di un commando organizzato e quasi certamente si è voluto colpire il Canada in quanto alleato degli Stati Uniti e del governo israeliano di Netanyahu.

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