Operazione antiterrorismo in Canada, dove un sospetto jihadista è stato ucciso dalle forze di polizia per prevenire quello che alcuni ufficiali hanno descritto come un attentato esplosivo suicida.

I soldati che hanno partecipato al blitz di ieri, svoltosi nella città di Strathroy, nella regione dell’Ontario, hanno riferito che la vittima si chiama Aaron Driver, un uomo sui 25 anni noto come un simpatizzante dello Stato Islamico.

Il giovane aveva stretto legami sui social media con elementi vicini all’Isis, nonostante un ordine del tribunale risalente a febbraio gli avesse ingiunto di non avvicinarsi più – fisicamente e virtualmente – ad ambienti terroristici.

Nella sentenza si può leggere che la corte aveva “ragionevoli elementi per temere che possa partecipare e contribuire direttamente o indirettamente ad attività di un gruppo terroristico.”

Al momento della decisione del tribunale Driver, che usava anche il nome di Harun Adburahman, aveva protestato affermando di essere perseguitato per il proprio credo politico.

Nel corso dell’operazione di polizia Driver è stato ucciso nel momento in cui si predisponeva ad attivare l’ordigno che aveva confezionato, ferendo se stesso e un’altra persona; più tardi portavoce delle forze dell’ordine hanno confermato che il sospetto avrebbe avuto intenzione di farsi saltare in aria in una zona pubblica.

In Canada il livello di allerta nei confronti del terrorismo è a un livello medio dall’autunno del 2014. Ralph Goodale, ministro della Pubblica sicurezza, ha dichiarato che l’incolumità dei cittadini è stata garantita in seguito a una “minaccia alla sicurezza nazionale”.