Stupore e qualche minuto di agitazione a Calgary, in Canada, dove, presumibilmente ispirato da “Up!”, film di animazione della Disney nel quale una casa vola grazie a centinaia di palloncini legati al tetto, un cittadino di nome Daniel Boria si è alzato in volo a bordo di un improvvisato velivolo, costituito da una sedia e un grappolo di palloncini colorati gonfiati ad elio.

Nessuna bravata però per il ventiseienne canadese, il cui intento, come ha spiegato lui stesso, era quello di pubblicizzare la sua attività risparmiando sui costi, non certo finire arrestato! Si, perché l’originale trovata non è affatto piaciuta alle forze dell’ ordine, che all’ atterraggio l’ hanno immediatamente preso in custodia.

L’ uomo ha raccontato loro che inizialmente intendeva pubblicizzare la sua azienda, un’ impresa di pulizie, noleggiando un aereo che avrebbe dovuto volare durante la Calgary Stampede, famoso rodeo che si tiene ogni anno a luglio. Tuttavia, sia a causa della ‘no-fly-zone’ in vigore sulla manifestazione, sia per una questione legata ai costi, dopo aver fatto due calci, il giovane ha optato per l’ ingegnoso metodo fai-da-te. Ha così acquistato una sedia da giardino in plastica, circa 150 palloncini e un dispositivo per gonfiarli ad elio. Il piano sembrava perfetto, ma Daniel non aveva fatto i conti con gli imprevisti di volo causati dalle condizioni meteo (soprattutto considerando il fatto che non aveva alcun controllo sulla ‘rotta’ del suo velivolo improvvisato), così, raggiunta una certa altezza, è stato costretto ad un “atterraggio di emergenza”, lanciandosi con il paracadute che fortunatamente aveva con sé.

Il giovane ha toccato terra sano e salvo, a due chilometri ad ovest rispetto alla destinazione prevista, ma al suolo ha trovato gli agenti ad aspettarlo. E’ stato arrestato e dopo qualche ora poco piacevole e molte spiegazioni è stato rilasciato. La sua sedia, invece, dopo due giorni di viaggio, è ancora in volo.