Il 2 febbraio si celebra la festa della Candelora, una ricorrenza che ha origini sacre ma che in passato veniva in genere festeggiata il 14 dello stesso mese. La Candelora è stata chiamata così perché in questo giorno vengono benedette le candele, simbolo di Gesù Cristo e del suo essere luce che illumina le persone e perché in tale giorno sarebbe stata celebrata la presentazione al tempio di Gesù stesso.

Il termine Candelora potrebbe però riferirsi anche al fatto che tale celebrazione popolare, in passato, era assai simile al rito del lucernario che Egeria narra nella sua Peregrinatio: durante tale tradizione romana, si accendevano tutte le lampade e tutti i ceri, in modo tale da produrre la sensazione di una luce grandissima. In tal senso, dunque, la Candelora, festa sacra, avrebbe un legame con quella che a tutti gli effetti era una festività pagana.

Il fatto che sia un evento religioso è correlato anche al fatto che la Candelora sia nota anche come festa della purificazione della Beata Vergine Maria, poiché essa arriva a quaranta giorni di distanza dalla nascita di Gesù (ossia dal 25 dicembre) e segue le tradizioni ebraiche di purificazione della donna.

Candelora: legami con i giorni della merla

Il giorno della Candelora è infine legato ad un’altra tradizione piuttosto antica: si tratta dei giorni della merla, considerati tra i più freddi dell’anno. La Candelora, infatti, coinciderebbe con l’ultimo dei giorni della merla (in genere individuabili tra fine gennaio e inizio febbraio) e segnerebbe dunque la fine del grande freddo.