Si chiamava Gruzz, il cane della polizia che operava come rilevatore di ordigni all’interno dell’aeroporto di Auckland in Nuova Zelanda. Proprio lì è stato abbattuto poiché ha invaso la pista dello scalo fuggendo per lo spavento e causando il ritardo di ben 16 voli internazionali e nazionali. Non sapendo più come fare e avendo mandato in tilt i piloti che si rifiutavano di far decollare i propri aerei per evitare di uccidere il cane, è stato ordinato alla polizia di abbatterlo.

Il cane era un “rilevatore di ordigni”

“Il personale aveva fatto tutto il possibile e per questo siamo davvero sconvolti” ha fatto sapere Lisa Mulitalo, communications manager dell’Auckland International Airport. “Un tiratore ha ucciso il cane che era stato formato per rilevare esplosivi. Era buio quando era in fuga, è stato provato tutto il possibile ma nulla riusciva ad attirare il cane che crediamo fosse impazzito ha aggiunto il portavoce del servizio di sicurezza aerea della Nuova Zelanda.

Nessuno avrebbe voluto uccidere quel cane

Dello stesso avviso anche l’ispettore Tracy Phillips che assicurato come sia stato fatto tutto il possibile per il recupero del cane. “Questo è un risultato che nessuno voleva e la polizia è stata coinvolta come soluzione estrema” ha concluso.