Da Arezzo arriva una storia incredibile e commovente che ha per protagonista un cane di nome Pato. Il cane era stato smarrito il 28 ottobre 2013 a Santa Firmina, in provincia di Arezzo. I proprietari avevano fatto di tutto per ritrovarlo: dall’offrire una lauta ricompensa a chi lo avesse riconsegnato sano e salvo a lanciare appelli sui social network, fino a setacciare il territorio per ore e ore.

Quando ormai i proprietari stavano per abbandonare ogni speranza il bouledogue francese bianco e nero è stato ritrovato a Portici, nel napoletano. Pato è stato individuato dal volontario di un rifugio all’interno di un materasso. L’uomo stava cercando di recuperare un altro cane quando ha notato spuntare una testolina nera.

Pato è stato condotto al rifugio dove ha ricevuto le prime cure. Grazie a un lettore di microchip il cane è stato identificato in breve tempo. La famiglia appena saputo del ritrovamento si è messa immediatamente in viaggio per andarlo a recuperare. I proprietari lo hanno riconosciuto dalle foto e dai video inviati dai volontari, ma la vera conferma è arrivata quando il cane li ha accolti facendogli le feste, come faceva da quando aveva due mesi di vita.

Il cane è visibilmente denutrito e ha problemi di salute ma secondo la proprietaria si riprenderà presto grazie alle cure veterinarie e all’amore della sua famiglia ritrovata. La padrona Laura Petrai non nasconde la sua gioia per aver ritrovato Pato dopo tante segnalazioni rivelatesi infondate:

Pato ha dormito tutto il viaggio e poi tutta la notte, ha riconosciuto i suoi odori, tutti i componenti della sua famiglia e risponde al suo nome: è di una dolcezza infinita cercando coccole e carezze. È davvero molto magro e purtroppo vomita appena mangia qualcosa, ma tra poco verrà il veterinario a visitarlo e a rimetterlo in sesto.

La donna ha ringraziato tutti coloro che l’hanno aiutata nelle ricerche in questi 3 anni e ha dichiarato di voler ricompensare il volontario del rifugio napoletano.