I vicini di casa erano esausti dal continuo abbaiare dei cani. Erano troppo rumorosi e non ne potevano più. Così hanno fatto causa contro i proprietari degli animali, tenuti all’interno di una fattoria in Oregon, riuscendo ad ottenere una sentenza choc emessa dai giudici della Corte d’Appello che prima hanno accolto il loro ricorso e poi hanno ordinato agli allevatori degli animali, due mastini tibetani, di recidere loro le corde vocali.

Gli animali che dovrebbero essere sottoposti a questo trattamento sono due mastini, cani di grossa taglia, utilizzati in origine per proteggere le pecore dagli animali feroci e che, secondo i vicini di casa, sono diventati insopportabili visto che abbaierebbero continuamente disturbando ad ogni ora del giorno e della notte. In tutti questi anni – ne sono passati 15 – non sono riusciti a trovare una soluzione condivisa, magari meno drastica. Ora arriva la decisione dei giudici che ha sollevato diverse polemiche soprattutto tra gli animalisti.

La prima condanna ai proprietari dei due cani risale al 2004 quando gli venne comminata una multa di 400 dollari: avrebbero dovuto trovare anche una soluzione, un modo per far smettere di abbaiare i due animali. Loro, invece, si erano difesi sostenendo che si trattasse di una fattoria e non di una normale abitazione. Nel 2005 quella multa divenne di 238mila dollari. Ora la sentenza choc dei giudici.