Sono istanti in cui la tensione è palpabile quelli che stanno vivendo giornalisti e lavoratori al Festival di Cannes: il Palais du Festival è stato infatti evacuato per ragioni di sicurezza.

Non sono ancora note le cause dell’allarme, ma gli annunci ufficiali che si sono uditi sul luogo della manifestazione cinematografica – in inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano – hanno invitato tutti i presenti a uscire senza fretta dall’edificio a causa di non specificati “motivi tecnici”. Nel frattempo star e professionisti hanno iniziato a riprendere posto all’interno del Palais.

Non si può ancora parlare di un sospetto anche solo vago di attentato terroristico, ma non è un mistero che la questione della sicurezza sia all’ordine del giorno a Cannes nell’anno in cui Parigi è stata devastata da attentati firmati dall’Isis che hanno provocato quasi 200 morti. Da quanto si apprende è infatti molto probabile che l’allarme non sia stato altro che un’esercitazione a sorpresa per verificare lo stato delle misure di sicurezza.

L’apertura del Festival di Cannes è prevista da programma domani e per questa edizione – la 69esima nella storia della kermesse francese – sono state aumentate le misure di sicurezza: assunti 500 uomini addetti alla sicurezza in più rispetto alla norma, per un numero di visitatori totali che si dovrebbe aggirare intorno ai 200mila, stando alle stime ufficiali.

È stato notato che nel programma dell’edizione di quest’anno sembrano essere del tutto assenti film inerenti temi scottanti come il terrorismo, per l’appunto, ma anche il più semplice conflitto a carattere religioso: alcuni membri della stampa hanno ipotizzato che la scelta del direttore Thierry Frémaux abbia voluto evitare qualsiasi tipo di controversia e rischi a riguardo.

Sono stati amplificati anche i controlli al porto di Cannes, dove ogni barca viene perquisita dalle forze dell’ordine locali, e il sindaco della città ha anche reclutato l’ex generale delle Forze di Difesa israeliane come consulente in merito al rischio di un attacco terroristico. Già nel 2014 un sospetto venne arrestato dopo che un blitz della polizia portò alla luce la presenza di esplosivo in un appartamento di Cannes.