Il deejay inglese Kenny McSween ha vissuto un incubo che difficilmente scorderà per il resto della sua vita. L’uomo abita in un condominio di Palmera Apartment, nella Baia di San Antonio a Ibiza e proprio qui sarebbe stato aggredito da quello che lui ha definito come un vero e proprio cannibale.

L’aggressione per il trentottenne McSween è avvenuta proprio all’interno del luogo in cui abita e la sequenza si può vedere, in parte, anche in un video che è poi stato diffuso pubblicamente e che è stato ripreso da alcune telecamere a circuito chiuso. Nella sequenza è ben visibile l’aggressione: il deejay inglese viene assalito dal presunto cannibale (“Mi ha rosicchiato la faccia. Sentivo il sangue grondare e lui che ringhiava e ansimava“, avrebbe poi raccontato la vittima al Mirror), si vede il sangue che macchia il pavimento e il presunto aggressore che non ne vuol sapere di mollare la presa.

https://twitter.com/NdoroTweet/status/653887933372432384

McSween ha anche dichiarato di aver avuto paura di morire in quegli istanti, lunghi venti minuti interminabili. E a parte l’aggressione subita dal presunto cannibale, sarebbero almeno altri due i fatti assurdi avvenuti e collegati alla vicenda che lascerebbero piuttosto perplessi. Il primo è ben visibile nel video ripreso dalle telecamere a circuito chiuso perché ad un certo punto è ben visibile una persona che non solo assiste a quanto sta avvenendo ma prende i due cellulari che si trovano a terra e va via. Il secondo riguarda la polizia, che al suo arrivo non avrebbe arrestato il presunto cannibale ma la sua vittima!

McSween ha raccontato al Mirror di essere rimasto senza parole. Il suo aggressore avrebbe raccontato alle forze dell’ordine di averlo assalito perché lo aveva scambiato per un ladro. Il deejay è stato poi ricoverato in ospedale, dove gli sono stati applicati sette punti per suturare le ferite.